ROMA - L'Aula del Senato ha approvato il ddl sul lavoro, che contiene norme sull'arbitrato per risolvere le controversie di lavoro e, secondo l'opposizione e i sindacati, potrebbe indebolire o vanificare l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori. La legge è stata approvata con 151 voti favorevoli, 83 contrari e 5 astenuti. Il provvedimento contiene fra l'altro norme sui lavori usuranti, gli ammortizzatori sociali, l'apprendistato e le controversie sul lavoro. La contestata normativa sull'arbitrato, ha sottolineato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, faceva parte della versione originaria della legge Biagi. "Il diritto sostanziale del lavoro, incluso l'articolo 18 dello Statuto non è stato minimamente toccato", ha assicurato. "Con quello che si è votato oggi in senato si è scritta una brutta pagina per i lavoratori italiani. Si è aperta la strada alla manomissione dell'art.18: E' un ulteriore attacco al diritto del lavoro", afferma in una nota Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato.Diversi esponenti politici e sindacali avevano rilanciato stamane l'allarme di Repubblica sull'attacco del governo all'articolo dello Statuto dei lavoratori che tutela i dipendenti rispetto al licenziamento del datore di lavoro, attraverso la norma contenuta nel ddl lavoro, che allarga il ricorso all'arbitrato, da alcuni ritenuto un tentativo di aggirare, appunto, l'articolo 18. ........continua su www.repubblica.itgiovedì 4 marzo 2010
Approvata modifica art.18, Pd e sindacati "Il ddl del governo è una controriforma"
ROMA - L'Aula del Senato ha approvato il ddl sul lavoro, che contiene norme sull'arbitrato per risolvere le controversie di lavoro e, secondo l'opposizione e i sindacati, potrebbe indebolire o vanificare l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori. La legge è stata approvata con 151 voti favorevoli, 83 contrari e 5 astenuti. Il provvedimento contiene fra l'altro norme sui lavori usuranti, gli ammortizzatori sociali, l'apprendistato e le controversie sul lavoro. La contestata normativa sull'arbitrato, ha sottolineato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, faceva parte della versione originaria della legge Biagi. "Il diritto sostanziale del lavoro, incluso l'articolo 18 dello Statuto non è stato minimamente toccato", ha assicurato. "Con quello che si è votato oggi in senato si è scritta una brutta pagina per i lavoratori italiani. Si è aperta la strada alla manomissione dell'art.18: E' un ulteriore attacco al diritto del lavoro", afferma in una nota Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato.Diversi esponenti politici e sindacali avevano rilanciato stamane l'allarme di Repubblica sull'attacco del governo all'articolo dello Statuto dei lavoratori che tutela i dipendenti rispetto al licenziamento del datore di lavoro, attraverso la norma contenuta nel ddl lavoro, che allarga il ricorso all'arbitrato, da alcuni ritenuto un tentativo di aggirare, appunto, l'articolo 18. ........continua su www.repubblica.it
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