ROMA - "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Anche il rapper Frankie Hi-Nrg ha voluto dire la sua davanti alla piazza del centrosinistra a Roma. Il cantante ha letto l'articolo 3 della Costituzione e tra gli applausi ha aggiunto: "Noi vogliamo un'Italia che rispetta la Costituzione, vogliamo che sia un'Italia delle regole e non un puttanaio".
Una manifestazione, solo due settimane dopo quella indetta dal Popolo Viola, ha visto piazza del Popolo stracolma sotto lo slogan: "Sì alle regole, no ai trucchi per vincere". Sul palco la vj Paola Maugeri ha fatto gli onori di casa ai leader politici e ai rappresentanti del mondo del lavoro e del precariato che si sono succeduti per tre ore di musica e politica. "Siamo duecentomila", ha detto tra un boato di applausi. Una cifra alla quale la questura, come di consueto, ha tolto uno zero.
Nessun attacco, come temuto, nei confronti del capo dello Stato per la contestata firma al decreto salvaliste, con esclusione di uno striscione "Vendesi repubblica rivolgersi Napolitano", ("Chiedete a chi lo ha fatto", si è smarcato Antonio di Pietro). E tante bandiere di tutti quei partiti e gruppi della sinistra che alle ultime elezioni si sono ritrovati fuori dal Parlamento e in polemica dura con il partito di Bersani. Richiamati dal Pd, promotore della manifestazione, sono accorsi i sostenitori della Prc-Pdc, Sinistra ecologia e libertà, Verdi. Un ritorno che, secondo Armando Cossutta (vice presidente dell'Anpi), "può rappresentare la base per una riaggregazione di tutte le forze politiche del centrosinistra". Un tema, quello dell'unità per battere Berlusconi, che è risuonato in tutti gli interventi, sempre accompagnato da fragorosi applausi........continua su http://www.repubblica.it/
sabato 13 marzo 2010
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